Hai preso la patente da poco e ti serve un'auto per qualche giorno, per un weekend o per i mesi dell'università. La domanda che arriva sempre per prima è la stessa: posso davvero noleggiare, e soprattutto quale auto posso guidare senza rischiare una multa? La risposta è cambiata il 14 dicembre 2024, quando è entrata in vigore la riforma del Codice della Strada, e oggi è decisamente più favorevole di prima. In questa guida trovi i numeri esatti, dove leggerli sul libretto in due minuti e come funziona il noleggio con Revirent24.
Mettiamo subito in chiaro il punto che interessa di più: nessuna legge italiana vieta a un neopatentato di noleggiare un'auto. I limiti riguardano il veicolo che può guidare, non il contratto che può firmare. Il resto dipende dalle condizioni della società di noleggio, e su questo siamo tra i più aperti del territorio.
Chi è neopatentato per la legge italiana
Il Codice della Strada non usa la parola neopatentato in senso generico: definisce un periodo preciso, i primi anni dal rilascio della patente, durante il quale valgono limitazioni particolari. Per la patente di categoria B quel periodo è di tre anni e decorre dalla data di superamento dell'esame di guida. Non serve nessuna richiesta e nessun adempimento: le limitazioni scattano in automatico, come stabilisce l'articolo 117 del Codice della Strada.
La conseguenza pratica è semplice: se hai preso la patente meno di tre anni fa, per la legge sei un neopatentato anche se guidi tutti i giorni da trentasei mesi meno un giorno. E se la patente te l'hanno rilasciata il giorno del tuo diciottesimo compleanno, sei neopatentato fino ai ventuno.
Cosa è cambiato il 14 dicembre 2024
La legge 25 novembre 2024 n. 177, cioè la riforma del Codice della Strada, ha riscritto il comma 2-bis dell'articolo 117 e ha modificato in profondità i limiti di potenza per i titolari di patente B. La modifica è entrata in vigore il 14 dicembre 2024 e si applica a chi ha conseguito la patente a partire da quella data.
Questo crea una situazione che genera parecchia confusione, perché oggi convivono due regimi diversi. Chi ha la patente da prima del 14 dicembre 2024 resta soggetto ai vecchi limiti; chi l'ha presa dopo segue i nuovi. Prima di guardare qualsiasi tabella di potenze, quindi, la cosa da controllare è la data di rilascio stampata sulla tua patente.
I limiti di potenza: 75 kW/t e 105 kW
Per chi ha conseguito la patente B dal 14 dicembre 2024 in poi, nei primi tre anni dal rilascio non è consentito guidare autoveicoli con una potenza specifica riferita alla tara superiore a 75 kW per tonnellata. Per i veicoli di categoria M1, cioè le normali automobili per il trasporto di persone, si aggiunge un secondo limite: la potenza massima non può superare i 105 kW. E questo secondo tetto vale anche per i veicoli elettrici e per gli ibridi plug-in, che la vecchia formulazione trattava in modo diverso.
Il salto rispetto al passato è notevole. Il vecchio testo fissava il rapporto a 55 kW per tonnellata e il tetto assoluto a 70 kW, pari a circa 95 cavalli. Passare a 75 kW/t e 105 kW, cioè circa 143 cavalli, allarga di molto la gamma di auto che un neopatentato può portare, e include senza problemi quasi tutte le utilitarie e le citycar ibride di oggi.
Attenzione a una cosa che molti sbagliano: i due limiti vanno rispettati entrambi, non uno a scelta. Un'auto leggera e potente può stare sotto i 105 kW e sforare il rapporto potenza/tara, e viceversa un'auto pesante può avere un rapporto tranquillo ma superare il tetto assoluto. Devono essere verdi tutti e due i semafori.
Le due regole a confronto
| Cosa stabilisce la legge | Patente B conseguita prima del 14/12/2024 | Patente B conseguita dal 14/12/2024 |
|---|---|---|
| Rapporto potenza/tara | massimo 55 kW/t | massimo 75 kW/t |
| Potenza massima veicoli M1 | massimo 70 kW (circa 95 CV) | massimo 105 kW (circa 143 CV) |
| Elettrici e ibridi plug-in | disciplina differenziata | stesso tetto di 105 kW |
| Limite di velocità in autostrada | 100 km/h | 100 km/h |
| Limite sulle extraurbane principali | 90 km/h | 90 km/h |
Il confronto rende evidente perché conviene fermarsi un attimo sulla data: la stessa identica auto può essere perfettamente legale per chi ha la patente da un anno e vietata per chi ce l'ha da quattro, se il rilascio è caduto prima dello spartiacque.
Come verificare un'auto in due minuti, libretto alla mano
Non servono siti specializzati né app: tutto quello che ti occorre è la carta di circolazione del veicolo, quella che comunemente si chiama libretto. I campi sono codificati a livello europeo e si leggono allo stesso modo su qualsiasi auto immatricolata nell'Unione.
Campo P.2 è la potenza netta massima, espressa in kW. È questo il valore che la legge usa, non i cavalli che trovi nelle brochure.
Campo G è la massa del veicolo in servizio, cioè quella che nel linguaggio comune si chiama tara.
A quel punto la formula è una divisione: potenza in kW diviso massa in tonnellate. Un'auto da 74 kW con una massa di 1.180 kg fa 74 diviso 1,18, cioè circa 63 kW/t. Sotto i 75 kW/t e sotto i 105 kW: con il nuovo regime si può guidare. Con il vecchio no, perché 74 kW superavano già il tetto di 70.
Un secondo esempio chiarisce il doppio controllo. Un'auto da 110 kW con una massa di 1.400 kg fa circa 79 kW/t: sfora il rapporto e sfora anche il tetto assoluto. Non è guidabile da neopatentato in nessuno dei due regimi.

Non solo potenza: i limiti di velocità
I primi tre anni dal conseguimento della patente portano con sé anche due limiti di velocità più bassi di quelli ordinari, che valgono per le categorie A2, A, B1 e B. In autostrada non si possono superare i 100 km/h, sulle strade extraurbane principali i 90 km/h. Sono limiti personali, non del veicolo: restano identici qualunque auto tu stia guidando, anche se sei il secondo conducente di un noleggio e il primo guida da vent'anni.
Per chi parte da qui è un dato concreto. Dalla stazione di Chiusi verso Firenze o verso Roma si viaggia sull'A1, e tenere i 100 all'ora significa mettere in conto qualche minuto in più rispetto ai tempi che danno i navigatori. Meglio saperlo prima di prenotare la cena.
Alcol: per i neopatentati il limite è zero
C'è un ultimo elemento che spesso viene scoperto troppo tardi. Il tasso alcolemico consentito in Italia è pari a 0,5 grammi per litro, ma per chi ha la patente da meno di tre anni e per chi ha meno di ventuno anni il limite scende a zero. Non è una formula di cortesia: significa che un solo bicchiere può far scattare la violazione.
In un territorio come il nostro, che vive di cantine, di degustazioni e di cene lunghe fra Montepulciano e la Val d'Orcia, la differenza la fa l'organizzazione. Il modo più semplice per non rinunciare a niente è indicare due conducenti sullo stesso noleggio: chi assaggia non guida, e la serata finisce bene per tutti. Ne abbiamo parlato anche nella guida sul noleggio auto a Montalcino.
Punti della patente: si perdono in doppio
La patente parte con venti punti per tutti. Per chi l'ha conseguita dopo il 1° ottobre 2003 e non era già titolare di un'altra patente di categoria B o superiore, però, i punti decurtati per ogni singola violazione sono raddoppiati se l'infrazione viene commessa nei primi tre anni dal rilascio. È la regola dell'articolo 126-bis del Codice della Strada, ed è la ragione per cui un neopatentato può trovarsi a zero molto più in fretta di quanto immagini.
La buona notizia è che lo stesso articolo prevede anche un premio: nei tre anni, ogni anno trascorso senza commettere violazioni che comportano decurtazione vale un punto in più, fino a un massimo di tre punti.
Quanto costa sbagliare auto
Guidare un veicolo che supera i limiti di potenza non è un cavillo burocratico. L'articolo 117, al comma 5, prevede per il titolare di patente italiana che violi le disposizioni dei commi 2 e 2-bis una sanzione amministrativa da 165 a 660 euro, con la sanzione accessoria della sospensione della validità della patente da due a otto mesi.
Tradotto: una vacanza di una settimana può trasformarsi in mezza stagione a piedi. Vale la pena dedicare due minuti al libretto prima di mettersi al volante, soprattutto se l'auto non è la tua.
Le eccezioni previste dalla legge
Il comma 2-bis prevede due situazioni in cui i limiti di potenza non si applicano. La prima riguarda i veicoli adibiti al servizio di persone invalide, quando la persona con l'apposito contrassegno è a bordo. La seconda riguarda la guida accompagnata in senso stretto: le limitazioni non operano se a fianco del neopatentato, con funzione di istruttore, siede una persona di età non superiore a sessantacinque anni, titolare di patente valida per la stessa categoria conseguita da almeno dieci anni.
Attenzione però: l'eccezione dell'istruttore riguarda i limiti di potenza. Il tasso alcolemico zero e la decurtazione doppia dei punti restano in capo a chi è al volante, accompagnato o no.
Noleggiare un'auto da neopatentato: cosa cambia davvero
Qui finisce la parte normativa e inizia quella contrattuale, ed è bene distinguerle perché vengono spesso confuse. La legge non pone un'età minima per noleggiare e non vieta a un neopatentato di firmare un contratto di noleggio. Sono le società a stabilire le proprie condizioni, e da questo punto di vista il mercato è molto diverso al suo interno.
I grandi circuiti internazionali applicano quasi sempre soglie di età più alte, supplementi per giovane conducente e l'obbligo di carta di credito intestata al guidatore: tre barriere che per un ventenne sono spesso insuperabili. Un operatore locale ragiona in modo diverso, perché conosce il territorio e perché il cliente lo incontra di persona.
Come funziona con Revirent24
Le nostre condizioni, pubblicate per intero nella pagina domande frequenti, sono costruite esattamente per togliere quelle barriere.
Età minima 18 anni. Non chiediamo di aspettare i ventuno o i venticinque.
Fino a due conducenti sullo stesso contratto, utile quando uno dei due è neopatentato e l'altro no.
Carta di credito non obbligatoria. Senza carta di credito è previsto un deposito cauzionale di 500 euro, che viene sbloccato alla riconsegna. Accettiamo VISA e Mastercard, non American Express né Diners. Abbiamo spiegato tutto nella guida sul noleggio auto senza carta di credito.
Nessun limite chilometrico. I chilometri non si contano e non si pagano a parte.
Copertura assicurativa con RCA, incendio e furto, kasko e infortuni del conducente, con le franchigie indicate in FAQ.
Resta un punto che dipende dal singolo veicolo e non dal contratto: l'auto assegnata deve rientrare nei limiti di potenza previsti per la tua patente. Per questo, quando prenoti, è utile dirci subito da quando hai la patente. In base alla data sappiamo quale regime si applica e ti indichiamo i veicoli compatibili, senza sorprese al banco. Se vuoi dare un'occhiata prima, trovi i mezzi nella pagina la flotta veicoli.
Breve termine o lungo termine
Per un weekend o per una settimana il noleggio a breve termine è la scelta naturale. Il discorso cambia se la patente nuova coincide con l'inizio dell'università, con il primo lavoro o con un trasferimento: in quel caso il noleggio a lungo termine diventa interessante, perché mette insieme in un canone unico il mezzo, l'assicurazione, la manutenzione e il bollo.
È una formula che per un neopatentato ha un vantaggio in più: evita di comprare un'auto che fra tre anni, scaduti i limiti, potrebbe già starti stretta. Il nostro listino dei canoni viene aggiornato regolarmente e comprende diverse citycar e utilitarie ibride, cioè proprio la fascia che rientra senza problemi nei parametri. Anche qui, la verifica puntuale sul libretto la facciamo insieme prima della firma.
Dove ritirare l'auto
I punti di ritiro sono cinque e coprono l'area fra Toscana e Umbria: la stazione di Chiusi-Chianciano Terme, Montepulciano, Città della Pieve, Chianciano Terme e San Casciano dei Bagni, quest'ultimo previa telefonata. L'elenco aggiornato è nella pagina le nostre sedi.
La stazione di Chiusi è la porta d'ingresso più comoda per chi arriva senza auto: è sulla linea storica Firenze-Roma e ci fermano tutti i regionali in transito oltre ad alcune relazioni Intercity. Chi arriva in aereo trova il percorso completo nella guida sul noleggio auto dagli aeroporti. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 19, il sabato dalle 8:30 alle 13.
Tre errori da non fare
Fidarsi dei cavalli invece che dei kilowatt. I cavalli dichiarati nelle pubblicità sono arrotondati e a volte riferiti a versioni diverse. Il numero che conta è quello del campo P.2.
Dare per scontati i nuovi limiti. I 75 kW/t e i 105 kW valgono solo per le patenti rilasciate dal 14 dicembre 2024. Se la tua è precedente, i tuoi numeri restano 55 kW/t e 70 kW.
Pensare che il noleggio sia un mondo a parte. Il contratto non sospende l'articolo 117: se l'auto noleggiata supera i limiti, la sanzione arriva a chi guidava. Prima del ritiro vale sempre la pena fare il controllo che suggeriamo nella guida su cosa controllare prima di ritirare un'auto a noleggio.
Domande frequenti
Un neopatentato può noleggiare un'auto in Italia?
Sì. Nessuna norma lo vieta. Le condizioni dipendono dalla società di noleggio: con Revirent24 l'età minima è 18 anni e non è obbligatoria la carta di credito.
Quanti anni durano le limitazioni per i neopatentati?
Tre anni dal conseguimento della patente di categoria B, sia per i limiti di velocità sia, con il nuovo regime, per quelli di potenza.
Quali sono i limiti di potenza aggiornati?
Per le patenti conseguite dal 14 dicembre 2024: massimo 75 kW per tonnellata di tara e, per i veicoli M1 anche elettrici o ibridi plug-in, massimo 105 kW di potenza. Per le patenti precedenti restano 55 kW/t e 70 kW.
Dove trovo la potenza e la tara sul libretto?
La potenza netta massima in kW è al campo P.2, la massa del veicolo in servizio al campo G. Il rapporto si ottiene dividendo i kW per le tonnellate.
Che velocità posso tenere in autostrada?
Nei primi tre anni dal conseguimento della patente il limite è 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
Cosa rischio se guido un'auto troppo potente?
Una sanzione amministrativa da 165 a 660 euro e la sospensione della patente da due a otto mesi.
Posso bere un bicchiere di vino a cena?
No se hai la patente da meno di tre anni o meno di ventuno anni: in quel caso il tasso alcolemico consentito è zero. La soluzione pratica è indicare un secondo conducente sul contratto.
Serve la carta di credito per noleggiare?
No. Senza carta di credito è previsto un deposito cauzionale di 500 euro, sbloccato alla riconsegna del veicolo.
Posso aggiungere un secondo guidatore neopatentato?
Sì, il contratto prevede fino a due conducenti. Entrambi devono rispettare i limiti previsti dalla propria patente.
Il modo più veloce per partire
Se hai preso la patente da poco, la cosa più utile che puoi fare è una telefonata di tre minuti. Ci dici da quando ce l'hai, quando ti serve l'auto e da dove parti: ti diciamo quali veicoli rientrano nei tuoi limiti e ti riserviamo quello giusto. Siamo in via Cardete 12/14 a Città della Pieve, al telefono e su WhatsApp al +39 378 303 5305, oppure scrivi a info@revirent24.it. Tutti i recapiti sono nella pagina contattaci.


