Perugia si guarda dall'alto. Il capoluogo dell'Umbria sta su un colle, con il centro storico raccolto attorno a una piazza che è rimasta quasi identica da settecento anni. Arrivarci in treno si può, ma poi la città finisce lì: con un'auto a noleggio invece Perugia diventa la base per Assisi, il Trasimeno, Orvieto e tutta l'Umbria centrale, senza dipendere da orari altrui.
In questa guida trovi cosa vedere in un giorno, come entrare in città senza impazzire con la ZTL e un itinerario pratico che parte dalle nostre sedi tra Chiusi, Città della Pieve e Montepulciano.
Perché conviene visitare Perugia in auto
Perugia non è una città che si esaurisce nel suo centro. Nel raggio di un'ora di strada hai Assisi, il lago Trasimeno, Deruta, Todi, Spello e i borghi della fascia collinare: sono mete raggiungibili in giornata solo se hai un mezzo tuo. Il trasporto pubblico copre le direttrici principali, ma appena esci dalle grandi linee i tempi si allungano e gli orari si diradano.
C'è poi un fattore geografico. Il centro storico è in quota, il resto della città e i servizi sono a valle: con l'auto decidi tu quando salire e quando scendere, e soprattutto dove dormire. Molte sistemazioni comode e a buon prezzo stanno fuori dalle mura, e senza auto diventano scomode.
Dalle nostre sedi la distanza è contenuta: da Città della Pieve circa 44 km, da Chiusi circa 50 km, da Montepulciano circa 67 km. Sono tra i quaranta minuti e l'ora abbondante di guida, su strade scorrevoli.
Come arrivare a Perugia dalle nostre sedi
Il percorso più comodo da Città della Pieve segue la direttrice verso Tavernelle e poi la Pievaiola, entrando in città da ovest: è anche il lato dove si trovano i grandi parcheggi di attestamento. Da Chiusi si passa dalla stessa direttrice, aggiungendo il tratto iniziale verso Città della Pieve.
Se arrivi in treno, la stazione di Chiusi-Chianciano Terme è sulla linea Roma-Firenze ed è il punto di appoggio più pratico: ritiri l'auto lì e in meno di un'ora sei a Perugia. È la formula che usano molti nostri clienti, e ne abbiamo parlato anche nella guida su come muoversi a Chiusi e dintorni. Tutte le sedi e gli orari sono nella pagina Le nostre sedi.
Dove lasciare l'auto: ZTL, parcheggi e risalite
Qui sta il punto che fa sbagliare quasi tutti. Il centro storico di Perugia è a traffico limitato: non è una zona in cui conviene improvvisare, perché i varchi sono controllati e le regole cambiano per fascia oraria e per area.
La logica giusta è un'altra: lasci l'auto a valle e sali a piedi o con le risalite meccanizzate. Perugia ha due sistemi pensati esattamente per questo. Il minimetrò collega la zona dei grandi parcheggi a ovest con il centro, mentre le scale mobili risalgono dal lato dei parcheggi sotto la Rocca Paolina e ti lasciano a pochi passi da corso Vannucci.
Tre regole pratiche che ti risparmiano problemi:
- Imposta il navigatore sul parcheggio, non sulla piazza: così non ti ritrova a passare sotto un varco.
- Se l'hotel è dentro la ZTL, fatti comunicare la procedura prima di partire: le strutture possono di norma segnalare la targa, ma va fatto nei tempi giusti.
- Controlla sempre la segnaletica sul posto e le informazioni del Comune: orari, tariffe e varchi vengono aggiornati nel tempo.
Piazza IV Novembre e la Fontana Maggiore
È il cuore della città e vale da solo il viaggio. Al centro c'è la Fontana Maggiore, realizzata nel Duecento da Nicola e Giovanni Pisano: due vasche poligonali sovrapposte, coperte da rilievi e statue che raccontano mesi dell'anno, arti liberali, scene bibliche e storie della città. È uno dei capolavori della scultura gotica italiana, e si guarda girandoci attorno con calma.
Sul lato nord si apre la Cattedrale di San Lorenzo, con il fianco in marmo bianco e rosa che dà sulla piazza e la scalinata dove, da secoli, i perugini si siedono a guardare il passaggio. Sul lato opposto sta il Palazzo dei Priori: insieme formano una quinta urbana rimasta straordinariamente coerente.
Palazzo dei Priori, la Galleria Nazionale e il Collegio del Cambio
Il Palazzo dei Priori è il palazzo pubblico medievale di Perugia, con il portale sul corso e la grande scalinata a ventaglio verso la piazza. Dentro ci sono due cose che non vanno saltate.
La prima è la Galleria Nazionale dell'Umbria, il museo che raccoglie la pittura umbra dal Medioevo in poi: è il posto giusto per capire da dove arriva la stagione artistica della regione. La seconda è il Nobile Collegio del Cambio, la sala dell'antica corporazione dei cambiavalute, decorata con gli affreschi del Perugino. È uno spazio piccolo e intenso, spesso meno affollato dei grandi musei.
Tra i due si cammina su corso Vannucci, la strada principale: pedonale, in leggera pendenza, con caffé storici e vetrine. La sera diventa il salotto della città.
La Rocca Paolina: la città sotto la città
La Rocca Paolina è l'esperienza più particolare di Perugia. Nel Cinquecento la fortezza voluta da papa Paolo III venne costruita sopra un intero quartiere medievale, quello della famiglia Baglioni, inglobandone case, vicoli e archi invece di raderli al suolo.
Il risultato è che oggi ci cammini dentro: un reticolo di strade coperte, portali e ambienti in mattoni, illuminati e percorribili gratuitamente. Ci passano le scale mobili che collegano la zona dei parcheggi al centro, per cui capita di attraversare la Rocca semplicemente salendo in città. È forse l'unico caso in Italia in cui il percorso più comodo per arrivare in piazza è anche un monumento.
Perugia etrusca: Arco Etrusco e Pozzo Etrusco
Prima di essere medievale, Perugia è etrusca, e le tracce sono in superficie. L'Arco Etrusco, detto anche Arco di Augusto, è una delle porte della cinta muraria etrusca, poi ripresa in epoca romana: un blocco monumentale che si apre in fondo a via Ulisse Rocchi, a pochi minuti da piazza IV Novembre.
Poco distante c'è il Pozzo Etrusco, un'opera idraulica di dimensioni notevoli scavata nella roccia e ancora visitabile: si scende lungo una passerella fino a vedere da vicino la struttura di copertura in blocchi di travertino. Se il tema ti interessa, il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, negli spazi del complesso di San Domenico, completa il quadro; fuori città, verso Ponte San Giovanni, si trova l'Ipogeo dei Volumni, tomba etrusca di famiglia.
Itinerario di un giorno a Perugia
Una traccia realistica, pensata per chi arriva in auto dalla Valdichiana o dalla Val d'Orcia. I tempi sono indicativi e includono le camminate.
| Tappa | Cosa fai | Tempo |
|---|---|---|
| 1. Parcheggio e risalita | Lasci l'auto a valle e sali con minimetrò o scale mobili | 30 min |
| 2. Piazza IV Novembre | Fontana Maggiore e Cattedrale di San Lorenzo | 45 min |
| 3. Palazzo dei Priori | Galleria Nazionale dell'Umbria e Collegio del Cambio | 2 ore |
| 4. Corso Vannucci e Rocca Paolina | Passeggiata sul corso e discesa dentro la fortezza | 1 ora e 30 |
| 5. Perugia etrusca | Arco Etrusco, Pozzo Etrusco e vicoli a nord | 1 ora |
Se resti due giorni, il secondo si costruisce da sé: Assisi è a poco più di venti chilometri e merita mezza giornata piena, come raccontiamo nella guida su cosa vedere ad Assisi in auto. In alternativa scendi verso Orvieto e la sua rupe di tufo, oppure verso Cortona e il Trasimeno.

Quale auto scegliere per Perugia e dintorni
Il consiglio pratico è controintuitivo: per la città meglio piccola. I parcheggi di attestamento sono strutture a più livelli con corsie strette, e le strade che salgono verso il centro sono anguste. Una utilitaria si gestisce meglio e consuma meno.
Se invece Perugia è solo la prima tappa e poi punti su Monte Subasio, Valnerina o le colline del Trasimeno, un SUV o crossover dà più comfort sulle provinciali e più spazio per i bagagli. Con famiglia o gruppo, i modelli a sette posti risolvono in un colpo solo il problema di viaggiare su due auto.
La flotta completa, con allestimenti e disponibilità, è nella pagina La flotta veicoli. Se il viaggio è di lavoro e si ripete, vale la pena guardare anche le formule di noleggio a lungo termine.
Noleggiare con Revirent24: come funziona davvero
Siamo un autonoleggio locale tra Chiusi, Città della Pieve e Montepulciano, e le condizioni sono quelle che trovi nella nostra pagina FAQ. In sintesi, per chi parte verso Perugia:
- Non serve la carta di credito. Può essere accettata come metodo di pagamento, ma non è obbligatoria: senza carta si versa un deposito cauzionale di 500 euro. Abbiamo spiegato tutto nella guida sul noleggio auto senza carta di credito.
- Documenti: documento d'identità in corso di validità e patente valida, con la categoria adatta al veicolo. L'età minima è 18 anni. I dettagli nella guida su documenti e requisiti per noleggiare.
- Coperture: RCA, incendio e furto, kasko. In caso di danni la franchigia kasko è di 500 euro.
- Conducente aggiuntivo: possibile, fino a due guidatori.
- Pagamento: contanti, bonifico o carta (VISA e Mastercard; non accettiamo American Express e Diners).
Se arrivi in treno e il convoglio è in ritardo, basta avvisarci: spostiamo l'orario di ritiro. Il numero è sempre lo stesso, +39 378 303 5305, anche su WhatsApp.
Quando andare e cosa mettere in conto
Perugia funziona tutto l'anno, ma i periodi non sono uguali. Primavera e inizio autunno sono i momenti migliori: temperature gestibili per camminare in salita e luce buona sulla piazza. In estate la città è viva e ospita eventi musicali di richiamo internazionale, quindi conviene prenotare auto e alloggio con anticipo. In inverno il centro è più tranquillo e i musei si godono meglio; ricorda che sulle strade collinari umbre le dotazioni invernali diventano un tema concreto, come spieghiamo nella guida su gomme invernali e catene con l'auto a noleggio.
Due accortezze finali. La prima: Perugia è una città in salita, quindi scarpe comode, sempre. La seconda: date, orari e sedi degli eventi cambiano di anno in anno, quindi verificali sui canali ufficiali prima di organizzare il viaggio attorno a una manifestazione.

Domande frequenti
Si può entrare in auto nel centro storico di Perugia?
Il centro storico è a traffico limitato e i varchi sono controllati. Il modo corretto di muoversi è lasciare l'auto nei parcheggi di attestamento a valle e salire con il minimetrò o le scale mobili. Verifica sempre segnaletica e informazioni del Comune, perché orari e varchi vengono aggiornati.
Quanto dista Perugia da Chiusi e da Città della Pieve?
Da Città della Pieve sono circa 44 km, da Chiusi circa 50 km e da Montepulciano circa 67 km. In auto si va dai quaranta minuti all'ora abbondante, traffico permettendo.
Basta un giorno per visitare Perugia?
Un giorno pieno permette di vedere piazza IV Novembre, il Palazzo dei Priori con la Galleria Nazionale dell'Umbria, corso Vannucci, la Rocca Paolina e la zona dell'Arco Etrusco. Se vuoi aggiungere Assisi o il Trasimeno, meglio contare due giorni.
Serve la carta di credito per noleggiare l'auto?
No. Con Revirent24 la carta di credito può essere usata come metodo di pagamento ma non è obbligatoria. Noleggiando senza carta è previsto un deposito cauzionale di 500 euro, che invece non serve se il noleggio avviene con carta.
Che auto conviene noleggiare per visitare Perugia?
Per la città conviene un'utilitaria: si manovra meglio nei parcheggi a livelli e sulle strade strette in salita. Se dopo Perugia prosegui verso Assisi, la Valnerina o il Trasimeno, un crossover offre più comfort e più spazio bagagli.
Posso ritirare l'auto alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme?
Sì. La stazione è il punto di appoggio più comodo per chi arriva da Roma o Firenze. Se il treno è in ritardo basta avvisarci al +39 378 303 5305 e spostiamo l'orario di ritiro.
Si può portare un animale in auto?
Sì, va comunicato in anticipo e l'animale deve viaggiare nell'apposito trasportino. In caso contrario è previsto un addebito di 40 euro per la pulizia e il ripristino dell'abitacolo.
Partiamo da qui
Perugia è una di quelle città che ripagano chi arriva con i propri tempi: sali quando vuoi, resti finché ti va e, quando hai finito, l'Umbria intera è a mezz'ora di strada. Noi ti diamo l'auto giusta e ti togliamo i vincoli.
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